Umfredo di Altavilla

Umfredo di Altavilla  (Cotentin, 1057)  

Umfredo di Altavilla è stato un condottiero normanno, uno dei figli di Tancredi d’Altavilla e della prima moglie Muriella.

Sebbene alcune fonti ritengano che Umfredo sia giunto nel sud Italia insieme ai suoi fratelli nel 1035 circa, è probabile che il suo arrivo risalga a qualche anno più¹ tardi, nel 1044, durante il dominio del fratello maggiore Guglielmo.

Già  signore di Lavello, successe nel 1051 al fratello Drogone come conte di Puglia e Calabria. Di sicuro l’evento più¹ rilevante che lo vide protagonista fu la battaglia di Civitate (18 giugno 1053): Umfredo guidò le armate degli Altavilla (insieme al giovane fratellastro ed erede Roberto il Guiscardo) e dei Drengot (insieme a Riccardo, conte di Aversa) contro le forze unite del papato e dell’impero.

Gli eserciti pontifici furono annientati e papa Leone IX fu catturato e imprigionato a Benevento.


Umfredo sposò Matilda, figlia di Asclettino I Drengot da cui ebbe due figli:

  • Abelardo, nato dopo il 1044 e morto in Illiria nel 1081
  • Ermanno, nato dopo il 1045 e morto a Bisanzio nel 1097.

Alla morte del fratello Drogone, ne sposò la vedova Gaitelgrima, figlia di Guaimario III di Salerno, da cui nacque Umfreda, che andò sposa a Basileo Spadafora.

Umfredo morì nel 1057 e la sua eredità  passò al fratellastro ed eroe di Civitate, Roberto il Guiscardo, al quale attribuì anche la tutela dei suoi figli minorenni, Abelardo ed Ermanno. Il Guiscardo, però, ne confiscò l’eredità : nel giro di due anni, avrebbe elevato il suo rango comitale allo status ducale.